PRIMA E DOPO LA DONAZIONE

Donare sangue è un gesto semplice, ma è importante arrivare all’appuntamento nelle condizioni migliori e adottare alcune precauzioni anche nelle ore successive. Sapere cosa fare prima e dopo la donazione di sangue contribuisce alla sicurezza del donatore e della persona che riceverà il sangue.

Prima della donazione: valuta sempre il tuo stato di salute

Prima di recarti a donare, fermati un momento e valuta attentamente come stai. La donazione deve essere effettuata quando ci si sente in buone condizioni di salute. Un principio fondamentale è quello dell’autoesclusione dalla donazione. Se nei giorni precedenti o il giorno dell’appuntamento, hai febbre, sintomi influenzali, disturbi gastrointestinali, un'infezione in corso o qualsiasi altra condizione che possa far dubitare del tuo stato di salute, è importante segnalarlo e non presentarsi alla donazione. Rinunciare temporaneamente alla donazione quando non si sta bene è un comportamento responsabile: tutela la salute del donatore e contribuisce a garantire la sicurezza del sangue destinato ai pazienti.

Cosa fare dopo la donazione di sangue

Terminata la donazione, concediti il tempo necessario per recuperare. Rimani nell’area indicata dal personale e usufruisci del ristoro post-donazione, bevendo liquidi per favorire una corretta reidratazione. Nelle ore successive è opportuno bere più del normale, evitare attività fisiche intense e sforzi importanti. Presta particolare attenzione anche al braccio utilizzato per il prelievo e segui le indicazioni ricevute dal personale sanitario. La giornata della donazione dovrebbe proseguire senza sottoporre l’organismo a sollecitazioni eccessive. Se svolgi attività lavorative o sportive particolarmente impegnative, valuta attentamente le indicazioni ricevute al momento della donazione. Se dopo essere uscito dalla sede dovessi avvertire malessere, capogiri o debolezza, interrompi quello che stai facendo, siediti o sdraiati in un luogo sicuro e attendi di esserti completamente ripreso. In presenza di disturbi persistenti o importanti, contatta il servizio trasfusionale o un medico.